La Cina è vicina
"Tibet. Ma quando mai. Gli imprenditori veneti, lombardi, emiliani, romani (dell'ex Italia insomma) continuano regolarmente a fare affari con la Cina, a delocalizzare le proprie aziende a Shangai e a farsi produrre gli articoli da schiavi cantonesi. Nell'ultimo mese, anzi, i contratti sono aumentati".
Dalla "Catena di San Libero" del giornalista Riccardo Orioles.
Ho pubblicato questa notizia perché è giusto protestare contro le violenze subite dai monaci tibetani, ma la coerenza vorrebbe che gli industriali non facessero affari con la Cina, per di più schiavizzando i lavoratori, anche di età minorile. Se loro non sono capaci di coerenza civile e morale, cerchiamo di esserlo noi.
BOICOTTIAMO I PRODOTTI CINESI.
Vi saluta Franca.
Condividi
-
▶ Rispondi