Ed ora non era ancora ora di morire:
Lune d’estate, vento rosso e cicale,
E dylan thomas in preda alla più incredibile alcolica e lucida poesia
E i luna park sotto un ballo cielo di re magi – è natale, amore mio –
E mio padre non disse niente quella notte mattina di 3 anni e un mese fa,
Smise di correre dentro ai miei occhi
Come mani che ti han voluto bene & non potrai stringere più
(Va bene anche questo - non te,
Che sa ancor più di te,
Papà)
E venne quasi automatico benedire comunque un altro giorno
E un altro e un altro ancora
Un filo di gioia, un lampo aiuto di tristezza, sai: tipo: vivere
Lascia perdere i divieti, gridavano sempre dio stomaco e dio cuore
Non vietarti proprio nulla, se non di crederti arrivato alla stazione,
A una qualche stazione dai treni fermi sopra rotaie dritte certezze
Senza più fumo, Donne e biglietti e controllori e finestrini
E guarda fuori, vedi
Guarda fuori: guarda
E
Gesù cristo non fu mai cristiano
Budda non fu mai buddista
E nessuna luna, ch’io sappia,
Ha mai pensato d’essere null’altro che sé
Così,
Prova a viverti dentro
A viverti contro
E fammi accendere la quarantaseiesima
E apri un’altra bottiglia
Che non sarà certo un cancro a dirci basta
Saremo noi a dire: fatti avanti, facci vedere che dolore sai
(Ma che può saperne un male, del dolore, mia coscetta bella di tutte aperte labbra vestita ?)
Buh !
E il tempo pareva quasi un’altra goccia di spazio
(Mi toglieranno un’altra volta la patente, dici &
Che c’entra ?)
E lo spazio aveva seni da lingua mia a pennello, mica no
Il mio socio in affari lottava per moglie e 2 figli a carico
E mi sembrò un ottimo motivo
Per fidarmi della sua voglia di farcela:
Non voleva una porsche cabrio
O qualche trasferta lavorativa con scopo scopate a pagamento
Voleva fare affari a favore degli affari del cuore
Gli dissi: cominciamo quando vuoi, sono pronto
Sono pronto!
Ero pronto a cambiare lavoro, un’altra volta
E mi avanzava sempre qualche spicchio di buio per scrivere,
Era proprio una cosa stupenda, questa vita
Questa vita, questa vista
(Avreste dovuto vedermi infatti,
Con il cuore in guerra, la guerra in amore
L’amore in follia:
Impossibile davvero non subire il contagio
Del mai adagio)
A settembre avrei preso in affitto
Una casetta sopra il culo dell’addio
Io, la mia ragazza ed io
Nessuna cronaca tra i piedi
Solo lei ed io
Nel silenzio fragola orizzonte
D’uno sterminato cammino di risvegli d’onde e non so che
“Ti amerò per sempre”
“Lo so, lo so”
E sempre non sarebbe mai finito
& dunque:
Impossibile,
Impossibile morire.
Condividi
-
▶ Rispondi