Apro una rubrica che era nel vecchio sito: "Pensiero del mattino". Ognuno potrà dirci il suo pensiero del giorno appena nato e tutto da vivere.
Il mio pensiero di questo mattino è andato a Francesco che ci ha dato questo sito e a Paolo, l' altro mio figlio che sostituisce benissimo le mie gambe che, malignamente, hanno deciso di zoppicare e di farmi tanto male. Ho ringraziato Dio di avermi dato Paolo e Francesco. Franca.
Ho letto il patto dei " cittadinidelmondo" , lo trovo interessante e penso di ritornare
a leggerlo. Non me la sento di esprimere una opinione netta, anche se il contenuto
è condivisibile. Io lo vedo come un sogno un po' utopistico, ma non saprei proporre
di meglio. Non è facile cominciare e la voce contro la guerra sarà tacitata anche
con la forza. Temo che ritorneranno di moda alcuni termini come patriottismo,
eroi, amor patrio, viltà, tradimento, democrazia da esportare, missioni di civiltà
e chi più ne ha, può aggiungere. Ho vissuto il 68 ed ho visto crollare un sogno.
Spero che qualcosa cambi per il futuro.
Ciao.
Oiss.
« L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio »
(Italo Calvino, Le città invisibili, 1972)
primo pensiero del mattino: apro gli occhi e ringrazio di esserci in questo giorno, ancora qui, con la mia voglia di crescere e vivere, sperando di lasciare ai miei cari il mio affetto!!
Ho votato per il partito democratico, sperando ingenuamente non accadesse quello che ormai appariva come inevitabile.
Ma la vittoria della destra si respirava nell’aria.
In questo momento di difficoltà, gli italiani sembrano volere difendere la loro nicchia di benessere senza essere costretti ad ulteriori sacrifici.
Invece, in momenti come questo, in cui le difficoltà economiche appaiono evidenti, io credo che bisognerebbe compiere tutti i sacrifici necessari pur di uscirne vivi, mantenendo coesione e cercando la maggiore equità sociale possibile.
Soprattutto evitando che le conseguenze più negative si abbattano sui più deboli.
La mia sensazione è che invece si sia arrivati al “si salvi chi può”, o meglio ancora al “basta che non tocchi a me e gli altri si fott..o”. In questa atmosfera era scontato che vincesse la destra.
Sicuramente il governo Prodi e l’emergenza della Campania hanno contribuito alla netta sconfitta del centro sinistra, ma credo che ancora più danni abbia fatto il partito democratico, nato dall’intento condivisibile di raggiungere una maggiore omogeneità.
Ma se l’intento poteva essere condivisibile, sono stati nettamente sbagliati i modi e i tempi.
In quel momento bisognava governare, possibilmente meglio; non era quello il momento per pensare alla nascita del PD.
Con quella mossa politica, le forze di centro sinistra hanno dato il chiaro segnale agli italiani di essere più preoccupati della propria sopravvivenza politica che di risolvere i problemi dell’Italia.
Da quel momento è nata la fine di Prodi (prima ancora che da Mastella) e la conseguente sconfitta elettorale.
Per completare l’opera d’arte siamo anche diventati americani grazie a questa str….. del bipolarismo perfetto.
Senza badare al fatto che, prima di buttarsi nella morsa del bipolarismo, bisognava trovare una soluzione al conflitto d’interessi di un uomo politico che con regole americane non potrebbe nemmeno essere eleggibile.
Invece, con le loro mosse strategiche, i dirigenti PD sono cascati nella trappola di un bipolarismo assoluto, facendoci diventare americani senza esserlo e consentendo la legittimazione dell’anomalia italiana, regalandogli non solo la vittoria, ma anche la consacrazione del proprio doppio ruolo di “salvatore della patria” e dei propri interessi.
Per giunta hanno distrutto a sinistra identità politiche (mi riferisco in particolare a quella socialista) che ancora potevano richiamare l’interesse di molti italiani, anche all’opposizione.
Davvero una grande prova di intelligenza politica!
Ciao.
Gioacchino
Buon giorno, creature di luce!
Il primo pensiero di questa splendida giornata di sole nella mia città degli Angeli è riuscire a portare a termine gli impegni di oggi, scelti finalmente con consapevolezza e con amore. Ho bisogno dell'aiuto di tutti voi, inviatemi le vostre energie positive! Vi abbraccio tutti. Nora
Cara Nora, ti mando tutte le mie energie positive. Spero di averne. Anche qui a Pescara c' è uno splendido sole. Che ti sia di buon auspicio.
Il mio primo pensiero del mattino è stato: Devo mettere ordine nel mio cassetto, dove c' è di tutto. Ora mi metto al' opera. Seleziono il materiale e lo rendo facilmente accessibile. Sono disordinata ma amo l' ordine. Boh, non mi capisco.
Abbracci a tutti da Franca perplessa.
Resoconto della giornata di Nora: stancante ma non opprimente. Le risorse di Nora sono state tutte utilizzate ma non sprecate. Le energie positive di Franca sono arrivate tutte e tutto è andato per il meglio: persino gli ostacoli si sono trasformati in opportunità! Ho incontrato molte creature di luce: la prima, alle 8,30, è stata un pittore che dipinge Angeli; l'ultima, alle 19,30 una meravigliosa arpista irlandese. E poi ditemi che è solo un caso! Il nostro evento (non so se posso parlarne più chiaramente sul sito!) è ormai prossimo e, nonostante la latitanza di alcune istituzioni, sta arricchendosi con contributi di solidarietà ed arte M-E-R-A-V-G-L-I-O-S-I !!!!
Nora vorrebbe avervi tutti vicini quel giorno ma chiede al webmaster se è possibile invitarvi!
Un abbraccio dolce da Nora e i suoi mille Angeli.
Cara Nora, sono felicissima delle belle notizie che ci dai. Mi fa piacere di avere energie positive. Per favore mandami le tue perché qualche volta mi sento a pezzi. Mandaci il programma dettagliatissimo dell' evento.
Giorno , ora e luogo. Mi raccomando. Un vero webmaster in questo sito non c' è. C' è un' amministratrice che sarei io. Fatemi pervenire tutte le critiche che volete. L' amministratrice dice che puoi, devi, fare in questo sito tutta la pubblicità dell' evento che vuoi. E perché mai dovresti avere il permesso di invitarci? Qui siamo tutti amici e ci piace condividerre le noistre gioie.
Un abbraccio. Franca
Buon giorno, amici miei Buon giorno Gianni!
Ho letto con attenzione il tuo commento. Ho sorriso riflettendo, quanto, a volte, la percezione, in noi esseri umani, possa essere selettiva. Da contraltare, rileggendo quanto io ho scritto su questo sito, ho riflettuto su come messaggi volutamente semplici ed epurati da connotazioni strettamente connesse a contesti 'di appartenenza' ed identificabili partiticamente possano essere interpretati come qualunquisti e scevri di consapevolezza politica ed impegno. E' bastato definire la ciurma del cavaliere col rialzo un'orda di troll per far nascere in qualcuno (lungi da me ogni intento polemico), il bisogno di operare con misurazioni, categorizzazioni e definizioni, ancora una volta comportamenti di stigmatizzazione e allontanamento. Gli psicologi sociali, nei loro studi, definirebbero questo tipo di reazione un comportamento difensivo di un Io fragile che utilizza l'ostracismo ed il giudizio per proteggersi da ciò che, temendo possa essere diverso da sè ed inconosciuto, ne determini l'annullamento. Questi tipi di personalità sono definite da Adorno personalità dogmatiche ed autoritarie. Questi tratti culturali (nella loro accezione antropologica) sono ascrivibili a società socialmente primitive ed a regimi autoritari (vedi, ad esempio, gli studi psicologici e sociali sul fascismo). Nora non è una vecchia signora che evoca presenze con le candele accese. La sua vita è stata ed è quella di una militante politica, di un'operatrice sociale e di una docente universitaria che si occupa di studio economico delle organizzazioni lavorative. Nora, soprattutto, è una persona che ha imparato, negli anni di impegno politico e di comunicazione profonda con sè e con gli altri (appartengano essi alle orde dei troll o a quelli che lottano per la dignità e la consapevolezza degli uomini), che tanto più si riesce a camminare senza le zavorre di stigmatizzanti etichette, tanto più diretto è il messaggio e chiaro è il percorso. Per questa ragione lei, che per formazione è una comunicatrice, ha scelto un liguaggio semplice e lieve. Per Nora, credente (spero che nessuno inorridisca per questa sua scelta), gli angeli non sono solo le creature celestiali messaggere di Dio ma anche e soprattutto gli esseri umani che, con i loro atti (spesso non ascrivibili a movimenti e sette varie), testimoniano quanto di divino e veramente libero sia nella loro natura. Nora vive la sua militanza di persona con le donne abusate, i disabili, i bambini che non hanno genitori. Si tiene lontana quanto basta dalle unifomi (siano esse tonache o divise militari) ma non le teme perchè sa che, dietro le loro certezze, forse c'è una paura o una passione non riconosciuta. Nora pensa che tra i viventi, simili agli Angeli siano gli artisti. L'evento degli Angeli, infatti, non è un raduno di fanatiche dame di beneficenza che sublimano le loro frustrazioni sessuali ma un evento letterario in cui poeti, narratori musicisti e pittori di ogni età incontrano il mondo del volontariato (quello vero). Grazie per aver offerta l'occasione a Nora di dedicarsi il primo pensiero del mattino. Le sue creature di luce hanno imparato a sorridere delle cacce alle streghe ed ai pregiudizi che le slatentizzano. Da Nora, che tra pochi minuti si immengerà nel mondo,a te e a tutti un abbraccio e una rosa rossa.