Da un angolo nascosto
della tua cucina
hai trovato un tesoro
di vetro trasparente,
irresistibile tentazione!
Si tuffa il goloso cucchiaio
regalando al palato
delicati aromi di fiori.
Li vedo ondeggiare
nel vento di primavera
fra il verde dei prati,
sbocciare a grappoli
sui rami d'aprile,
arrancati sui muri
a dipingere sorrisi.
Sento la fragranza dell'erba
sotto allegre capriole,
l'odore delle nostre radici
nel respiro antico della terra.
Mi sfiorano voli leggeri
attratti da corolle invitanti,
ronzii operosi e fedeli che
s'inchinano ad ogni richiamo
attingendo raffinate ambrosie.
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Le operaie lavorano e noi le derubiamo, ma è un bel derubare saporito.
Dulcis in fundo, hai creato una poesia assai bella e così raffinata da meritare
più di un applauso . Ciao. Oissela