
La tua iniziazione e' insolita caro grigio, e non e' semplice parlare con immagini
e carpirne l'essenza, ma faro' del mio meglio, e sicuramente molti dei tuoi
messaggi non saranno recepiti alla perfezione, oppure saranno distorti dalla
mia logica e dalla mia mente o non saranno nella sequenza giusta.
Mi visualizzi la piramide, come fosse un'antenna centrale, un tempo collegata
alle altre, costruite in posizioni precise, e tramite questi ricevitori/trasmettitori,
gli umani si organizzavano secondo particolari direttive a livello telepatico, ed allora
e' per questo che ci sono sparsi per il pianeta antichissimi osservatori astronomici
ciclopici costruiti nello stesso periodo e con tecniche simili? I movimenti ed i flussi
dei pianeti erano di importanza vitale per quelle tecnologie che sfruttavano altre forme
di energia.

Mi sembra anche di aver capito, che questa antenna centrale, fosse stata una
riproduzione delle forze della natura, e serviva inoltre per contenere le antiche conoscenze,
anche dell'essere umano, delle sue facolta' extrasensoriali e con le quali si connetteva
all'universo carpendone i vari segreti. La vera struttura o spina dorsale, e' nascosta dentro
la piramide, e queste sono le informazioni che ho trovato:
..Secondo le deduzioni di Pincherle, la piramide altro non e' che un
enorme involucro, nascondiglio, in cui il vero tesoro e' lo zed, o
torre del tempo che governa lo spazio ed il tempo, e fu' collocato
all'interno della piramide di Khufu, in una posizione precisa per
trovarsi al punto giusto ed al momento giusto, in cui ci sara'
un'immensa congiunzione astrale che influira' sullo
spazio-tempo....Questa convinzione Pincherle l'ha maturata
decifrando un antichissimo testo etiopico "il libro di Enoch", in cui
un atico patriarca antidiluviano, giunse in Egitto e vide una
grande torre di granito duro, e questo rivela allora che lo zed gia'
esisteva...e naturalmente, lo zed che si trova all'interno della piramide,
e' una struttura preesistente piu' antica e di materiale diverso.


Questo era l'intero corpo, poi "disconnesso", e nelle varie leggende viene
rappresentato anche come il corpo di Osiride fatto a pezzi per il mondo
dall'invidia di chi si sentiva ormai minacciato ed in pericolo, perche' l'essere
umano era divenuto troppo forte, e forse incontrollabile e non piu' dipendente
dal potere centrale.
Il disco solare, era anche il terzo occhio degli umani, che con la sua apertura, aveva
permesso una civilta' fiorente, potentissima ed unita su tutto il pianeta.
La torre di controllo principale dei babbuini, e Thoth, nelle prime raffigurazioni,
aveva l'iconografia di un babbuino.










Dopo la grande alluvione che servi' anche per sbarazzarsi dei ribelli, che
chiedevano l'indipendenza dal potere centrale, i quali furono puniti con la
"disconnessione" per non permettergli di comunicare e creando cosi' un grande
caos; Thoth dopo il diluvio, fedele all'antico potere, riordina i vari calendari, perche' l'evento di
distruzione ciclica che colpi' il pianeta, aveva mandato la terra fuori orbita, e non faceva piu' un
giro normale intorno al sole di 360 giorni, ma aveva llungato la sua orbita e di conseguenza si
manifestarono le stagioni ed i giorni in piu' che furono aggiunti per aggiornare i calendari.
Furono eretti monumeti particolari su precise linee della terra per creare una griglia protettiva e
contenere i danni della distruzione ciclica e permettere alla terra di non perire nel prossimo
impatto.
La torre generale di controllo venne ricoperta dalla struttura della piramide, per
permettere la sua conservazione, e la sua riattivazione nel momento giusto, quando ci
sara' di nuovo quel preciso allineamento planetario chiamato dai grandi fratelli della
piramide: ORA ZERO, in cui sara' anche possibile, utilizzare di nuovo le vecchie
facolta' telepatiche ed extrasensoriali quasi del tutto "disconnesse" e l'occhio mancante
ritornera' al suo posto:



Saremo in grado di nuovo di percepire le creature superiori ed i loro messaggi
mandati attraverso il cosmo, ed e' messa in evidenza la tendenza laterale,
che ricorda infatti il simbolo di saturno, la barra trasversale con le due forze
opposte...le due spirali, perche' ogni cosa ha la sua controparte, e solo con
l'equilibrio delle due, si puo' accedere al tre, od al terzo occhio, dove
risiedono le tavole delle leggi supreme del creato, dove si diviene
tutt'uno con il maestro e la luce infinita.



e l'uomo sentira' di nuovo in lui, l'albero della vita e le due spirali/forze (una piu' grande dell'altra
presente anche nel disegno successivo con un formato differente,e forse era ad indicare i flussi
invisibili del cielo e della terra, il piccolo e grande cosmo, e basta ora rileggere la tavola smeraldina di
thoth per capire meglio a cosa alludeva, e cioe' a queste connessioni con le forze infinite dei cieli e
della terra, ed al bilancio tra le due, per compiere il miracolo di un'unica cosa, e trasformare l'uomo, in
creatura divina.


Non sara' piu' necessario esercitare chirurgie per attivare/aprire il
terzo occhio, come ancora in uso in alcune discipline indiane:



Il disco solare, la cui apertura, e' la porta verso l'infinito, e verso
l'uomo che si trasforma in Dio.
E grazie a Gustavo il Grigio, ora conosciamo una delle allusioni dei
dischi forati, antichi ogetti mistriosi ancora non compresi dagli umani...
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Sotto, testo che riguarda la pratica dell'apertura del terzo occhio:
http://www.isolachenonce-online.it/et/tabloid/misteridellaterra/terzo_occhio.html
In tutte le culture delle antiche civiltà del mondo si ritiene che un tempo,
in un passato remoto, gli dei e gli uomini vivessero insieme e che questi
ultimi fossero dotati di poteri straordinari, simili a quelli degli dei stessi.
In un tempo che fu, l'uomo peccò di presunzione e come castigo le sue
facoltà vennero drasticamente ridimensionate. In Tibet questa leggenda
prevede che tali poteri straordinari risiedano nel terzo occhio, chiuso
dagli dei quando l'uomo tentò di ucciderli. I monaci, o meglio i Lama, da
migliaia di anni praticano, esclusivamente agli iniziati che ne sono degni,
un delicato intervento chirurgico di perforazione cranica in
corrispondenza di un preciso punto della fronte,per riaprire il terzo occhio
e potenziare così di mille volte le capacità di chiaroveggenza e di
comprensione della realtà
Anche lo stato di salute ed i pensieri negativi della mente sono
individuabili da particolari effetti di luce e
di colori che compaiono nella sua aura psichica.
La vista interiore
Il terzo occhio, quindi, percepisce un livello della realtà normalmente inaccessibile.
Il suo uso viene insegnato e regolamentato dai Lama che si avvalgono di
cristalli per mettere a fuoco la vista interiore, come un biologo si avvale
del microscopio per osservare i batteri.
Essi possono chiuderlo o aprirlo a piacimento, per essere anche in grado
di avere una vista normale, evitando di dover sempre scrutare nei difetti
degli uomini. L'apertura del terzo occhio prelude poi agli insegnamenti
che renderanno l'iniziato in grado di comunicare telepaticamente e
compiere viaggi astrali, distaccandosi dal corpo fisico, di levitare e
perfino di rendersi invisibile. Tutto ciò, per noi occidentali, rimane difficile
da capire e da accettare. I Tibetani hanno un bellissimo paragone per
rendere meglio l'idea. Supponete di dover spiegare ad una persona nata
cieca e vissuta esclusivamente in un contesto di persone prive della vista
il fatto che voi vediate, che percepite come sono gli oggetti senza doverli
toccare, senza entrarvi in contatto fisico. Sarà molto difficile che lo
possiate far capire. Così siamo noi, disabituati all'uso di queste facoltà
che abbiamo finito per ignorare totalmente e che stentiamo ancora a
concepire. Eppure, stando alle antiche tradizioni di tutto il mondo, tali
capacità "extra" sono innate, un tempo le usavamo normalmente. Questo
sesto senso di cui la storia, l'occultismo e l'esoterismo sono pervasi, ha
una qualche base scientifica? La risposta è sì. Certi animali sono dotati di
un terzo occhio fisico, come alcune specie di rettili, di anfibi e di pesci.
Nei mammiferi, quindi anche nell'uomo, l'apparato è riconducibile alla
ghiandola pineale, una minuscola formazione posta alla base del cranio,
le cui funzioni sono oggi in gran parte sconosciute.
Tecniche di stimolazione
Molti psicologi attribuiscono allo sviluppo della ghiandola pineale le
capacità paranormali dei chiaroveggenti, capacità che si ritiene possano
essere sviluppate in tutti, mediante la stimolazione della ghiandola. Fra le
tecniche ipotizzate per tale stimolazione vi è proprio la perforazione del
cranio all'altezza della fronte. In questo modo si ritiene che venga creato
un flusso psichico tra il mondo esterno e la ghiandola pineale, in grado di
far percepire alla persona ciò che normalmente non si può vedere. Le
nostre (ancora molto limitate) conoscenze mediche sul funzionamento
cerebrale ci dicono che il mantenimento della massima quantità di
sangue nel cervello consente a tutte le sue cellule di avere un
metabolismo ottimale. All'uomo, nella fase terminale della crescita, si
chiudono le suture del cranio ed il cervello cessa di espandersi, mentre
aumenta la quantità di liquido cerebrale. L'effetto di pompaggio delle
arterie cerebrali che viene prodotto dal battito cardiaco, viene soffocato
e infine cessa. La posizione eretta e il maggior peso del sangue rispetto
al liquido cerebrale comportano un progressivo ridursi del sangue nel
cervello. Come conseguenza il metabolismo cerebrale rallenta e con
esso si riducono tutte le funzioni del cervello. Gli interventi di
trapanazione e, come nel caso dell'antica civiltà sudamericana di
Paracas, di perforazione unita a deformazione ed espansione della scatola
cranica, possono forse rappresentare un meccanismo scoperto in un
lontano passato, per mantenere un alto metabolismo cerebrale o forse
addirittura per aumentarlo ed espandere così le facoltà percettive umane.
di Silvia Matricardi
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Le tre forze , anche:positivo-neutro-negativo
La matrice primordiale, materia base etc... ed il simbolo di saturno,
e' anche la rappresentazione delle due forze/serpenti/spirali attorno all'asta neutra.



Ermete Trismegisto
È vero senza menzogna, certo e verissimo.
Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l'ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l'oscurità fuggirà da te. È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo.

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