Eccomi qui
per una volta adatto
d'abito
in questa scena bianca.
Eccomi qui
in un'asimmetria
di luce e di silenzio,
di luoghi dal passato
di sovrapposte immagini.
Eccomi qui
discorsi punteggiati
frasi virgolettate,
il punto di partenza
dove inizia il finire,
in fondo
in quel punto
dentro al mio orizzonte
che sembrava lontano,
per incontrare te
me stesso
il mio nirvana,
dimenticando di sapere
del samsara
al suo confine.
Eccoci qui,
le tue ragioni
in una asimmetria
in una scena
a sfondo bianco
la donna, ed un bambino
senza piu ragione
potessimo capirci
potessimo scambiarci i sogni
oltre agli sguardi
potessi prendere,
con le mani a conca
i miei pensieri
senza sporcarli,
come da bambino
con l'acqua dal mare,
poi, gettarteli addosso,come
su un castello in costruzione.
potessi incartarli almeno
per il tuo viaggio di ritorno,
chissà non crederesti ancora,
ti strapperei solo un sorriso
Tag: poesia
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