
Questa cagnetta buonissima, teoricamente avrebbe dovuto morire con tutti i suoi cuccioli. Ero in vacanza
in Italia, e da mio padre in campagna c'erano anche alcuni miei fratelli; la cagna la mattina ha cominciato a
stare malissimo e mio padre era preoccupato perche' avrebbe dovuto partorire da tempo...poi si e' accorto
che era stata avvelenata come avevano fatto col cane precedente e stava morendo sotto i nostri occhi...io
non mi sono arresa. Non volevo che quella povera vita mi lasciasse con tutti quei piccoli che portava in
se'...Ho provato di tutto, dagli impacchi caldi sulla pancia con massaggi per stimolare le contrazioni ed
altre cose che non mi ricordo...alla fine ho chiesto a mia cognata di darmi le goccie che le avevano dato
dopo che aveva partorito per stimolare le contrazioni e sbarazzarsi dei residui che potevano essere rimasti
nell'utero. Ho pensato che tanto la cagnetta doveva morire, e che magari potevo cercare di salvarla o
salvare almeno i piccoli od un piccolo. Era domenica e non si poteva andare da veterinario. Le abbiamo
dato una dose, che poi ho raddoppiato dopo diversi minuti. L'abbiamo portata dentro sopra ed adagiata su
un cartone, ed ho seguito l'istinto di mettere vicino a lei una ciotola con l'acqua. Poi ad un certo punto
non reagiva piu' ed ho visto il velo della morte coprire i suoi occhi e mi sono spaventata
tantissimo...potevo sentire la morte! Ho cominciato ad accarezzarla disperata ed a parlare con lei a livello
mentale cercando di darle tutto il mio bene, il mio incoraggiamento, le mie forze...non so' se ho persino
parlato a voce alta mentre i miei fratelli guardavano...ad un certo punto ho sentito che dovevo
allontanarmi e sono andata al piano di sopra tornando dopo diversi minuti con una meravigliosa sopresa!
La cagna aveva avuto la forza di partorire un piccolo, e poi a fatica aveva alzato la testa bevendo con
incredibile avidita' l'acqua che le avevo messo vicino..Sorpresa delle sorprese, ha cominciato a dare alla
luce anche gli altri piccoli, quasi tutti morti, ma uno alla fine si e' salvato! Incredibile! Meraviglioso!
Semplicemente meraviglioso! Nella foto sopra, potete notare la nostra eroina ancora stravolta dalla
orrenda avventura con uno dei suoi piccoli.
Non ho menzionato una cosa; quando sono andata al piano di sopra, ho pregato dentro di me le mie guide
o angeli, come a volte li chiamo, ed ho chiesto un'altro dei loro fantastici miracoli dal piu' profondo del
cuore. Se mi concederete anche questo, apriro' in vostro onore una bottiglia di champagne che riservo per
una grande occasione. La grande occasione infatti poi si e' presentata ed ho brindato con questa bottiglia
per festeggiare la vittoria della vita sulla morte grazie ad uno sforzo di amore e di volonta'! Grazie angeli
miei o chiunque voi siate! Siete semplicemente meravigliosi! Non ci abbandonate mai! Tutte fantastiche ed
incredibili conicidenze? Forse....comunque sia, rimane tutto cosi' meraviglioso!
Ho dimenticato di inserire un altro piccolissimo particolare che ha lasciato mia cognata perplessa. Per non
fare male alla cagnetta durante le mie applicazioni, mi sono tagliata le mie belle unghie lunghe e curate,
mentre lei mi osservava incedula e mi chiedeva smarrita: Ma che fai? Ti tagli quelle belle unghie?
Quale occasione migliore di sacrificarle per "amore"!
La mano che vedete nella foto e' di mia cognata, mentre dava il latte al cucciolo, dato che quello della
madre non poteva essere utilizzato a causa dell'avvelenamento subito.


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Ricordando il micetto della Sardegna che avevo salvato...

Quasi 14 anni fa', ero fidanzata con mio marito che compare nella foto, e mentre ci trovavamo in Sardegna
(al club dove lui lavorava l'estate) ho trovato un piccolo micio in mezzo alla strada e l'ho subito preso
accorgendomi che era anche mezzo cieco ed aveva un'infezione ad un occhio; tragedia delle tragedie con
quel micio! Il padrone che ci affittava l'appartamento non voleva che lo tenessi nel bagno (volevo curarlo e
farlo riprendere x poi lasciarlo libero), ed allora l'ho portato con noi in piscina nascondendolo in un
cespuglio per farlo stare all'ombra e non farlo finire sotto una macchina..Gli portavo da mangiare durante
il giorno e gli abbiamo fatto le punture per combattere l'infezione dopo una guerra su chi doveva infilzare
l'ago nella coscetta del povero micetto dato che ne' io ne' mio marito avevamo il coraggio e lui mi
rimproverava che era mio dovere dato che avevo studiato per diventare assistente infermiera e lui invece
non sapeva nulla! Ho quasi pianto dall'esasperazione perche' non avevo il coraggio di pungerlo, ed allora
mio marito si e' scocciato ed ha preso la siringa facendo lui le punture! Durante il giorno il micio mi
chiamava miagolando forte; i gatti non dovrebbero avere il guinzaglio, ma non avevo scelta ed era l'unica
maniera per salvarlo e farlo riprendere mantenendolo nascosto dato che mi avevano vietato di tenerlo. Ho
persino catturato una serpe prendendola per la coda mentre cercava di fuggire dalla rete, e sapendo che
non poteva mordermi perche' meta' del corpo era dall'altra parte della rete, avevo preso la sua coda
tirandola verso me per afferrarla bene e farci giocare il mio micio in modo che le avrebbe stimolato
l'istinto della caccia, dato che quando si sarebbe ripreso e sarei andata via, doveva imparare a cacciare per
sopravvivere. Mio marito si e' accorto di quello che stavo facendo perche' qualcuno aveva urlato, ed e'
venuto di corsa sgridandomi e facendomi mollare la presa! I clienti della piscina, a forza di sentire il
miagolio del mio micio in lontananza, hanno scoperto il mio segreto. La voce ha cominciato a girare che
ero crudele verso gli animali e quello che stavo facendo era disdicevole e mi guardavano con disprezzo.
Una coppia di ragazzi mi ha chiesto di vedere il micio, cosi', lo sono andata a prendere, e grazie al cielo,
meraviglia delle meraviglie, si sono inteneriti e se lo sono preso, tornando cosi' dalle loro vacanze con il
nuovo amichetto!
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