francamente

scrivere pensare libertà

Io sono stato un uomo, tanto quanto lo sei tu.
Sono stato un Dio, tanto quanto lo sei tu.

Tra i 12, scelsi la tredicesima, la pietra dello scandalo
che fu' l'unica a non tradirmi; l'unica a doversi nascondere
per non essere lapidata dai 12. Lei fu il calice in cui
riversai la mia speranza e l'antica sapienza sacra ritrovata.

Questo perche' anche io, come te, non mi fermai davanti a quello che
i sacerdoti dell'epoca promuovevano, e cercai, cercai, come fai tu oggi,
cosi' come hanno fatto molti maestri prima di me; cosi' come faranno
molti maestri dopo di me ....

Viaggiai, Viaggiai, provai, soffrii, ma mai smisi di cercare
la sapienza ancestrale proveniente dalle ere precedenti.
La trovai alla fine, dispersa e nascosta tra i templi ma mi fu impossibile rivelarla....
I sacerdoti non volevano perdere il potere sugli uomini, e la oscuravano
distorcendola per i loro egoismi...

Ero stanco di tutti loro, della loro falsa fede, dei cancelli del
paradiso (dimensione superiore) tenuti chiusi perche' non
si sapeva piu' come aprirli, e del fatto che non fosse permesso
di entrare nemmeno ai meritevoli.

Frustai tutti con le mie parole e a loro non piacque...
Grazie alla sapienza antica ritrovata, operai quelli che alcuni
uomini chiamano: "miracoli" ed altri: diavolerie del demonio, a
causa della loro ignoranza...
Combattei contro l'oscurita' e l'ignoranza che si era impadronita
degli uomini; combattei per i poveri, i malati, gli orfani, le vedove
e le classi deboli, e negli ultimi giorni della mia vita, quando mi
condannarono ingiustamente a morte, perche' divenuto troppo scomodo
per i potenti, nessuno delle persone per cui avevo lottato si fece avanti!

Eppure avevano vissuto con me, mi avevano visto operare; persino
i 12 che dicevano di amarmi furono i primi a tradirmi per amore del
potere e della gloria...Tradirono i miei insegnamenti e cancellarono
la mia vita reale dalla storia lasciando solo frammenti di frasi, molte
delle quali nemmeno mi appartenevano, per creare nuove favole
affascinanti acquisendo un nuovo potere come mai visto prima.
Mi usarono come fossi un agnello sacrificato alla causa del loro nuovo potere.
Usarono questa favola per convertire gli ingenui ed utilizzarli come
carne da macello per le loro guerre sante...







=======
Alfa & Omega

Tag: altro

Condividi  Twitter

Commento

Devi essere membro di francamente per aggiungere commenti!

Partecipa a questo network Ning

nadia Commento da nadia su 10 Giugno 2008 a 0:44
Grazie dei vostri graditi commenti, ma debbo aspettare l'ispirazione per la seconda parte...Appena forzo le cose, esse svaniscono...Sembra che vogliano venire da sole quando decidono loro, e se utilizzo la fretta, l'ispirazione si spenge...E' una sorta di belva autonoma, selvatica ed indomabile, che vuole razzolare libera, ed appena intravede anche l'ombra di un collare o guinzaglio, se la batte veloce e mi tocca faticare per andarmela a riprendere...Uffa..
Salvario Commento da Salvario su 7 Giugno 2008 a 21:43
Ho appena avuto una doppia rivelazione:
La prima è che ossiela è Alessio scritto al contrario (scusate, ci arrivo solo ora)!
La seconda era dove avevo già visto l'illustrazione che Nadia ha messo all'inizio della sua “Seduta spiritica”: trovata! Era sulla copertina di “She” di Rider Haggard nelle edizioni della Wordsworth Classics e riprende il quadro di Waterhouse “Circe che offre la coppa a Ulisse”.
Circe, un altro enigmatica figura di donna, in grado di turbare il razionale e un po' troppo superbo Ulisse...
Un saluto a tutti,
Marco
Franca Commento da Franca su 7 Giugno 2008 a 9:33
Una domanda, Nadia. Per scrivere questo bel testo che, come nota Salvario, esalta la donna, hai consultato il vangelo apocrifo di Tommaso?
Un abbraccio. Franca.
Salvario Commento da Salvario su 7 Giugno 2008 a 8:09
Un inno esoterico oppure la cantica di un testo apocrifo. Il vangelo secondo la Maddalena?
Tra eresia e visione, una pagina che alla storia, anche quella della fede, scritta (falsandola?) dagli uomini, contrappone una visione mistica che ridà a una donna il posto centrale.
Un'utile, intelligente e toccante provocazione.
Un saluto,
Marco
oissela Commento da oissela su 7 Giugno 2008 a 8:01
" Mi usarono come fossi un agnello sacrificato alla causa del loro nuovo potere.
Usarono questa favola per convertire gli ingenui ed utilizzarli come
carne da macello per le loro guerre sante"...

Oh, mio Dio! Perché parlo al passato?
Accade ancora oggi che il gran Sacerdote del Tempio, accolga con gioia
chi ha potere terreno e i suoi amici.

Un bel lavoro, Nadia.
Penso di seguirlo con interesse.
Ciao.
Alessio
nadia Commento da nadia su 6 Giugno 2008 a 19:38
Continua.....

© 2010   Creato da francamente

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio

Accedi alla chat