Oggi il pensiero del giorno ha cambiato sede ed anche connotati. Non è un pensiero ma una favoletta che mi ha raccontato Cassandra. C' era un pezzo di terra incolto che non era di nessuno. Molti andarono a piantare: chi fiori, chi alberi ornamentali, chi alberi da frutto.
Quel pezzo di terra divenne un giardino sempre più bello perché tutti tornavano a piantare.
Potevano farlo: l' appezzamento era molto grande. Il giardino non era più terra di nessuno ma di tutti. E questo era bello. Un giorno tutta quella bellezza sfiorì. Che cosa era successo? Era successo che tutti piantavano ma pochi andavano ad annaffiare. Piantare è bello, annaffiare è faticoso. Qualcuno diceva: "Non ho tempo" "Ma puo' essere anche piacevole" - qualcuno rispondeva. Morale della favoletta: se non annaffi il giardino muore.
Ciao a tutti. Franca
P.S. Cassandra era una irriducibile ottimista. Se nessuno l' ascoltava, perché parlava?
Tag: surreale
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