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Tutti i post taggati 'poesia' (309)

Franca Vecchiaia

Le membra indebolite, il passo incerto, l' anima triste guarda un orizzonte dove sembra morire ogni affetto, ogni scintilla di libertà, di autonomia, forse di dignità. Eppure si è ancora capaci del coraggio di accettare ll declino che ci fa poveri al mondo. Forse non muore la speranza che l' estrema spogliazione dell' io sia anche estrema apertura ai sogni, al mondo, a Dio. Continua

Aggiunto da Franca su 4 Febbraio 2010 a 19:33 — 10 Commenti

Light_my_fire Lo struggersi il disperdersi

lo struggersi il disperdersi è stato il mio pensiero le dita impiastriacciate la faccia e la maglietta sporche di burro e marmellata di albicocche o cioccolata, rare rare volte di quelle rare a volte avuta in premio assorto aspettavo la reazione guardando quel finire uno schiaffo, che mi cacciasse indietro a tavola con gli altri esageravo gia non mi bastava mai ma non per fame o gola quel perdersi disperdersi smarrirsi lo struggersi nel provvvisorio nel dubbio sul precario lo struggersi e il dis… Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 4 Febbraio 2010 a 11:32 — 1 Commento

Maria Luisa Eterni Germi

Remoti noi compariamo ma coniugati restiamo. Compatti nell’ardore, spartiti nel furore. Come seno d’arena tue genesi accoglievo, giovani spumose sementi in utero senile. Invalidi eppur viventi riposano eterni germi: sono fiori incolori delle ore migliori. Distese di figli serbo nel grembo, figurano pallidi gigli incubati dal tempo. Continua

Aggiunto da Maria Luisa su 4 Febbraio 2010 a 0:30 — 3 Commenti

silvano La notte

La sera, timida e pallida, mostra tutta la mestizia del giorno che sfuma. Il buio ha la meglio, col suo grigionero copre gli obbrobri del mondo... Cosi, nella mia apatia perdo il verde degli occhi di creature che amo. La notte ottenebra i colori della terra che triste, scurisce. All'alba, la notte si corica, con dentro il cuore ventagli di rugiada. E' un pianto di pentimento per aver imprigionato metà dell'universo in una morte apparente. Continua

Aggiunto da silvano su 1 Febbraio 2010 a 16:58 — 3 Commenti

Light_my_fire leggere una poesia

Leggere una poesia è come ritornare nel luogo doloroso della lunga mancanza di sostanze, i brividi ed il vomito ora e non allora, me li do nel dare non nel levare . Ed è stupefascente come la compulsione sia la stessa. Non sbattersi e cercare ma battere e trovare, nelle ferite aperte gli stessi stordimenti, farne delle nuove. Un battere e levare solfeggiando parole irragionevolezze. Leggere poesie mi è doloroso, è la mia sfida a quanto reggo il mio lento mancare, rinasco in questa morte, rivivo… Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 1 Febbraio 2010 a 9:59 — 5 Commenti

silvano Amica

Amica, che cammini negli enigmi delle mie solitudini nelle penombre delle mie paure nei pigmenti dei miei sentimenti... Amica, che ridipingi il volo dei miei desideri i veli delle mie speranze il buio delle mie fobie l'essenza dei miei rimpianti la linfa del mio poetare... Amica, plana dentro di me sfiora i miei turbamenti argina il mio straripare ingentilisci i sussulti della mia vulnerabilità nell'armistizio dei sensi. Continua

Aggiunto da silvano su 27 Gennaio 2010 a 18:00 — 1 Commento

Light_my_fire Presto sarà Natale

non vivo piu nel sogno , non giro piu a zonzo in quello strano posto troppo in alto per me distratto, sfaccendato. Ecco il mio cambiamento. Ti scrivo per dirtelo, motivo importante per farmi vivo ora per disturbare ancora. Vivo in un altro altrove improbabile il nome, un posto quasi simile han solo cancellato la dolcezza, c'è anche un cartello grande sull'entrata "Improbabile" appunto grande ed evidente. Qui non è come prima qui devo stare attento molto attento...sempre tutto un alti e bassi con… Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 26 Gennaio 2010 a 23:06 — Nessun commento

parvarosa Vorrei

Attraversare la tua tristezza come un bosco. Appoggiare le mani alla corteccia ruvida, inoltrarmi nell’ombra densa di verde, muschio e foglie fradice. Scivolare su fango e frammenti di vita e ghiande tra luci piovute e inattesi esili fiori. Chiedere ai rovi graffi e sollievo in cambio di brandelli di tela e vecchia rabbia. E camminare. Passi negati, sai da un sentiero interrotto: d'oscurità continuo a essere specchio. Continua

Aggiunto da parvarosa su 26 Gennaio 2010 a 15:30 — 3 Commenti

TORE XIMENES OSSIMORI DI SEPPIA

OSSIMORI DI SEPPIA C’era la luna ed il sole, la terra ferma ed il mare; c’erano musiche e parole e i piatti da lavare. C’erano ferite e baci sulla pelle, il male mescolato al bene. C’erano più pesci in volo tra le stelle che culi in ammollo a Fregene… E c’erano genti meschine considerate “esseri sp… Continua

Aggiunto da TORE XIMENES su 25 Gennaio 2010 a 18:17 — 1 Commento

Light_my_fire Passava Mina

Passava Mina il sabato in tivu nella mia visione del dolore ancora senza tinte forti. Passava Mina il sabato in tivu passava in bianco e nero. Cantava amori disperati amori perdenti avrei voluto stare in mezzo alle sue cosce grandi, grande, fermare quelle dita da bambina intrecciarle e guardare. Passava Mina sulle spiaggie al mare nelle radio a transistor , custodia in finta pelle fra ombrelloni e cicche sulla sabbia, fra mani unte di abbronzante e lente carezze sopra spalle e te… Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 24 Gennaio 2010 a 12:24 — 5 Commenti

Luigi Beole

La bimba ha gli zoccoletti in mano per non consumarli e nell'altra un quaderno con la copertina nera. E da Beole alla scuola il sentierino è lungo e pieno di sorprese e la bimba coglie more e bacche nere che ci si può fare l'inchiostro. E guarda il lago da quassù è proprio bello e nessuna ce la porterà. E quando scende la sera al ritorno il sentiero è più faticoso gli zoccoli ancora in mano e fiori di campo per mamma che gli piacciono tanto bella nel suo ritratto coi bordi neri e i contorni sfu… Continua

Aggiunto da Luigi su 22 Gennaio 2010 a 12:40 — 2 Commenti

Light_my_fire partenza

mi hai fatto sedere sul tuo letto prima di partire mi ci hai costretto , io ti ho lasciato fare cosi si usa , hai detto , con il bagaglio stretto fra le mani cosi si usa , è la buona fortuna che ti aspetta mi hai dato tutto il tempo , pochi momenti ancora senza neanche guardarti buttati via nel domandarsi al ritmo di una nenia e adesso? è adesso. Poi per strada il mio primo arrancare dietro la tua fretta di passi e di dimenticare avrà un altro volto il mio e il tuo destino questo mi hai detto Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 16 Gennaio 2010 a 10:30 — 3 Commenti

Light_my_fire su di una riva

...isole improvvise, improvvisamente scompaiono disappaiono in un disappunto ...derive affiorano tu , fermami se puoi senza pensare ...isole improvvise so suddenly the sorrow (così improvvisamente il dolore) Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 16 Gennaio 2010 a 0:07 — 2 Commenti

Luigi Condannati a morte

Una poesia scritta qualche mese fa, ma purtroppo ancora di grande attualità. Condannati a morte. Risate dei ministri e dei banditi. Ma adesso cambia canale che è ora di pranzo. Condannati a morte. Cosa ridi? Non devo esagerare? Domani faranno tutti la comunione e anche Dio è diventato miope. Condannati a morte la sabbia nei polmoni bimbi come agnelli sugli altari di Cristo donne violate e massacrate Ridi ancora? Meglio chiudere gli occhi ma non dire Io che c'entro? Condannati a morte… Continua

Aggiunto da Luigi su 10 Gennaio 2010 a 13:11 — 2 Commenti

Light_my_fire Dolores

Dolores è minuta Dolores ride lieve Dolores è felice Ha trovato qualcuno Che l'accompagnerà Nel disamore , al riparo Sotto quella stella Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 10 Gennaio 2010 a 12:30 — 2 Commenti

Dario Abissi

Come posso non invidiarti quando nevica, Otto Hofmann? Forme distratte avresti veduto per te danzare nella nebbia, nelle immagini chiare dipinte nelle ombre azzurre di matte cime verdi, lo spirito lasciando fuggire dalla bocca. - Sono vecchio per astrarre; mi tocca appena questo reticolo angusto che ci serviva per amare i sensi; io ho perduto quel giusto mezzo, che ci donava del riposo tra una nevrosi e l’altra, tra gli intensi rovelli dell’odioso pensiero. - Io intingo la penna triste, che mi… Continua

Aggiunto da Dario su 9 Gennaio 2010 a 19:55 — Nessun commento

Light_my_fire Asimmetria in sfondo bianco

Eccomi qui per una volta adatto d'abito in questa scena bianca. Eccomi qui in un'asimmetria di luce e di silenzio, di luoghi dal passato di sovrapposte immagini. Eccomi qui discorsi punteggiati frasi virgolettate, il punto di partenza dove inizia il finire, in fondo in quel punto dentro al mio orizzonte che sembrava lontano, per incontrare te me stesso il mio nirvana, dimenticando di sapere del samsara al suo confine. Eccoci qui, le tue ragioni in una asimmetria in una scena a sfondo bianco la d… Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 8 Gennaio 2010 a 23:37 — 2 Commenti

Franca La Befana

Preferisco la Befana. La conosco da bambina. Da bambina mi spaventava. Ero poprio una stupidina. Babbo Natale vien di lontano, porta freddo e malattie. Si, lo so, porta anche doni. Ma vuoi mettere la Befana! Anche lei viene col freddo ma già annuncia debolmente un odore di primavera. Non ho detto che… Continua

Aggiunto da Franca su 6 Gennaio 2010 a 11:39 — 6 Commenti

Light_my_fire Helsinki

di te...io e te ... forse mi sbaglio, non siamo banali come tanti di tracce e segni che lasciamo in giro. Si sciolgono con l'aria, alla peggio con l'acqua, ti danno poco tempo per essere scorti. Piccolissime briciole cadute di tasca un pò per caso fra le tante cose, abbandonate lì per strada. Lasciate in altro modo da come al solito si lasciano. Impercettibili, fra cento quadri di Picasso uno solo che emozioni entrambi. Quasi invisibili. Possono essere viste solo da occhi attenti occhi curiosi o… Continua

Aggiunto da Light_my_fire su 5 Gennaio 2010 a 10:23 — 3 Commenti

Dario Preghiera

Benedici, Padre Olimpio di cavi, la stirpe della mota, e la bruma che immota resta sospesa sui nostri palazzi, sul cosmo che tu ieri reclamavi, che oggi reclamiamo, con navi e razzi; benedici il caldo nume di forgia, di metallo immortale steso sopra tutta quanta la terra; benedici la guerra, la risolutiva policroma orgia d’esplosivo clangore celestiale. Benedici il vivace uso del soldo, che lo spirito alacre delle fatiche sacre tosto compensa sull’equa bilancia, e la Legge, che il vile manigold… Continua

Aggiunto da Dario su 5 Gennaio 2010 a 0:55 — 3 Commenti

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