
Con il giorno di Natale era iniziato un continuo, infernale martellamento d'artiglieria su tutto l'arco del fronte tenuto dalla nostra 8° Armata, su quello tenuto dai Rumeni e sul fronte della sesta Armata dei Tedeschi che tentavano di occupare Stalingrado. I nostri reparti rispondevano al fu…
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Aggiunto da Franca su 27 Gennaio 2010 a 10:17 —
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Nei primi mesi del 1943 mi trovavo a Bologna, all' Istituto Ortopedico Rizzoli per curare la mia scoliosi: sei ore di ginnastica al giorno, per un mese. Poi un busto di gesso, dalle spalle fino al bacino, che, tornata a casa, avrei dovuto portare per quaranta giorni. Ricordo che faceva freddo e l' umidità del gesso mi procurava una sensazione insopportabile di gelo. Andai a sedermi su una panchina del parco e, in solitudine, piansi.
Avevo quindici anni e mi sentivo trattata molto male dalla vita…
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Aggiunto da Franca su 20 Gennaio 2010 a 15:30 —
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"Le mani nere sollevate ad afferrare l'aria. Pochi passi oltre, il vento della camicia anima la smorfia dell'ultimo respiro di una donna. E subito accanto, il corpo di un ragazzo ancora chino nella preghiera da cui non si è mai rialzato. Muoiono così gli immigrati. Così finiscono gli uomini e le donne che non sbarcano più a Lampedusa. Bloccati in Libia dall'accordo Roma-Tripoli e riconsegnati al deserto".
Così inizia un articolo dell'Espresso (N.3 del 21 gennaio 2010) a firma di Fabrizio Gatti e…
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Aggiunto da Franca su 18 Gennaio 2010 a 21:32 —
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Credevamo che il 2009 fosse stato l’anno della feccia. Ingenui! Dovevamo ancora cominciare. Il 2010 inizia con la realizzazione della profezia di Paolo VI nel 1967, in un documento ufficiale come l’enciclica Populorum Progressio:
«Ostinandosi nella loro avarizia, non potranno che suscitare il giudizio di Dio e la collera dei poveri, con conseguenze imprevedibili. Chiudendosi dentro la corazza del proprio egoismo, le civiltà attualmente fiorenti finirebbero con l'attentare ai loro valori più alt…
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Aggiunto da Franca su 16 Gennaio 2010 a 6:38 —
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La nuvola rossa
(pagine sparse - diario delirante di un addetto al lavoro sporco)
1)
- “E allora, come è andata?”
- “Dottore, è stato un procedura lunga, complessa, ma alla fine hanno acconsentito. Ovviamente li ho incontrati separatamente, la maggior parte di loro non è neanche a conoscenza dell'identità degli altri, anche se probabilmente la sospetta. La loro unica grande preoccupazione era quella di pararsi il culo. Hanno curato ogni possibile particolare per fare in modo di non essere grav…
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Aggiunto da Cupo Meridio su 13 Gennaio 2010 a 23:43 —
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Viviamo a Rosarno una pagina oscura della storia italiana. Le ronde criminali scatenate nell´assalto agli africani, le sprangate in testa e le fucilate alle gambe degli immigrati, rappresentano una vergogna di fronte a cui possiamo solo sperare in un moto collettivo di ripulsa morale.
Di quale tolleranza, "troppa tolleranza", parla il ministro Maroni? Ignora forse che da trent´anni l´agricoltura del Mezzogiorno d´Italia si regge economicamente sull´impiego di manodopera maschile immigrata, sospi…
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Aggiunto da Franca su 11 Gennaio 2010 a 23:59 —
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«Era metà pomeriggio, stavo tornando a casa e mi sono fermato a far benzina. In effetti l’ho saputo da lui, dal benzinaio: "Ha sentito? Hanno messo una bomba alla Banca di Piazza Fontana". E come un lampo mi è venuto in mente che mio padre era là. Trattava lubrificanti per macchine agricole, quel giorno c’era il mercato. Ho girato la macchina e sono corso. Al cordone di polizia ho spiegato, mi hanno fatto passare. E così ho visto i primi morti. Ma lui non c’era. Neanche tra i vivi lì attorno p…
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Aggiunto da Franca su 11 dicembre 2009 a 21:29 —
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Marianella Garcia Villas e Oscar Arnulfo Romero erano entrambi salvadoregni ed entrambi "co…
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Aggiunto da Franca su 7 dicembre 2009 a 15:00 —
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TERRA DI LAVORO
Posted by oissela on April 1, 2008 at 8:26am
La verde valle del Garigliano offre uno scenario incantato.
Si trova, grosso modo, a mezza strada tra le Alpi e la Sicilia.
Gli uomini armati, nel percorrere la lunga penisola,
qui hanno sostato e incuranti del panorama si sono scambiati botte da orbi,
dandosele di santa e umana ragione.
Cominciò Odisseo con i Lestrigoni.
I Romani fecero fuori la Pentapoli e di Vescia, Ausona e Sinuessa non restano che
ricordi sbiaditi.
I Vandali si…
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Aggiunto da oissela su 10 Novembre 2009 a 12:00 —
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Durante la seconda guerra mondiale, la casa
di mia zia era sovraffollata di ospiti eterogenei. C'erano molti
bambini, figli di fratelli della zia Adele, che erano lì unicamente per mangiare. Tutto era tesserato e tutto era estrememente scarso. Ma il marito della zia era gendarme pontificio e quindi poteva rifornirsi all'Annona del Vaticano
che aveva di tutto, perfino il pane bianco. Anche lì, tuttavia, c'erano dei limiti negli acquisti e mio zio Eustachio, il gendarme, raccontava che una volta A…
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Aggiunto da Franca su 14 Settembre 2009 a 9:16 —
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Uno dei divertimenti più diffusi fra persone insicure e ignoranti di sé, (ma non certo dei fatti dell'altro, subdolamente carpiti per poterne ricavare un tornaconto), è la lotta per ottenere un qualsivoglia potere, che possano agire su un altro, il quale sappia, - proprio nel senso che deve sapere, - di essere vittima di questa violenza e, nel contempo, che non abbia alcuna possibilità per evitarne le spiacevoli, quanto contro economiche conseguenze.
Le persone malate di una insicurezza profonda…
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Aggiunto da Simonetta Pancotti su 9 Maggio 2009 a 18:30 —
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il post non è religioso, ma spirituale -

Mi sembra evidente che Potere non sia sinonimo di Volere...
A meno di non volere, con il potere, instaurare un governo mondiale suicida..
Ciò che sta accadendo è senz'altro sinonimo di :
Potere -
è Superbia,
è Invidia,
è Arroganza,
è Ignoranza,
è Tradimento.
Volere vuol dire Scegliere..e scegliere vorrebbe dire saper trarre da se stessi ciò c…
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Aggiunto da Simonetta Pancotti su 1 Maggio 2009 a 0:20 —
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[...] cara Nadia come al solito sto subendo le angherie del condominio che mi snerva facendo i peggio dispetti, nelle ore più calme della giornata, con rumori, bussi e schifezze di questo tipo..Poi se mi lamento dicono che nessuno è stato.. ED IO PASSO PER VISIONARIA
Per 10 anni hanno dannato me, cercando di farmi diventare quella che dava fastidio a tutti..che chi mi conosce rimane di stucco a sentir dire questo nei miei riguardi.!!!.io che neanche ti accorgi se ti sto vicino per come sono s…
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Aggiunto da Simonetta Pancotti su 25 Aprile 2009 a 19:11 —
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"Prego si accomodi. - disse l' infermiera ad Anna - Il dottore sarà qui tra poco". Anna si sedette su una poltroncina della sala d' aspetto dell'ospedale, il cuore gonfio d' ansia per il risultato di un esame clinico importante che aveva fatto qualche giorno prima. Il medico, che aveva letto la paura negli occhi di Anna, le aveva consigliato di non ritirare lei stessa il risultato. Glielo avrebbe comunicato lui stesso, così ne avrebbero discusso insieme.
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Aggiunto da Franca su 16 Aprile 2009 a 12:04 —
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La perla dell'Argentario. Così viene definito Talamone dalle pubblicità turistiche. Gli archeologi sono interessati all'antico porto etrusco e non so se progettino nuovi scavi per portare alla luce preziosi reperti. Ma Talamone ha un significato di grande attualità in riferimento, in particolare, al tragico periodo che stiamo vivendo.
Alla fine degli anni '80 "Beati
i costruttori di pace" di cui Zanotelli è uno dei fondatori, lanciano un appello per l'obiezione di coscienza alle spese militari…
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Aggiunto da Franca su 10 Aprile 2009 a 22:01 —
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Aveva speso buona parte dell’esistenza,
nell’edificare un’immagine diversa dalla sua indole docile e bellicosa.
L’inverno stava tirando le cuoia e nell’aria si diffondevano già i primi sentori primaverili.
Aprì con calma la finestra, gettando un colpo d’occhio sulla folla vociante.
La sfilata dei carri allegorici lo colpì come una scudisciata a tradimento.
Calde e copiose lacrime bagnarono il volto dell’uomo,
che si rendeva conto dell’inutilità del proprio operato e di una vita spesa a costruire…
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Aggiunto da oissela su 4 Marzo 2009 a 10:00 —
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San Francesco chiamava i nevrotici "gli angosciati" e aveva
per loro la stessa tenerezza che aveva per i lebbrosi che baciava
sulle guance,incurante del contagio. L'amore vinceva ogni paura.
Oggi i nevrotici sono i "diversi", tollerati in famiglia che
lascia loro spazi di libertà molto ritretti. Se esprimono un'opinione
non condivisa viene subito etichettata come faziosa o dettata da
impulsi irrazionali o frutto dell'aggressività. Parlo per esperienza.
Il nevrotico qualche volta è aggressivo, qu…
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Aggiunto da Franca su 15 Febbraio 2009 a 10:33 —
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VOGLIA DI VIVERE
Estrapolato dai racconti del Piccolo Becero
Nel mese di agosto, sempre nel 1944, Teresa e i due bambini ritornarono al paese.
Trovandolo diroccato, se ne andarono nella proprietà dei cinque mila metri di terra.
Fu costruito il pagliaio e la cioccolata fu mangiata da Teresa, dai suoi bambini,
dai genitori e dalla sorella che le darà un po’ di pane e verze di cipolle.
Nel settembre di quel 1944 si lavorò sodo.
La mancanza di cereali angosciava Teresa, si avvicinava il lungo inve…
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Aggiunto da oissela su 20 Gennaio 2009 a 18:09 —
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QUANTE COSE AVEVA IMPARATO GIOVANNI
Stralciato da “ I racconti del Piccolo Becero "
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L'unione matrimoniale si perfezionò nel febbraio del 1937.
Giovanni e Teresa vangarono la terra e seminarono il grano.
Seminarono anche il granturco e i legumi.
Inoltre, piantarono le cipolle, l'aglio, le patate e i pomodori.
Zapparono le erbacce, aspettando la raccolta.
Arrivò la cartolina militare.
Teresa era incinta.
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Erano anni terribili per l'Italia, pa…
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Aggiunto da oissela su 10 Gennaio 2009 a 16:51 —
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Ci sono notti più lunghe delle altre. E’ una lunga notte quella di chi aspetta il ritorno a casa dei figli che sono andati in discoteca. Sono lunghe notti quelle di chi veglia un malato terminale. Lo sono anche quelle di chi ha gravi preoccupazioni e non riesce ad abbandonarsi al sollievo del sonno.
Quella di Margareth fu una lunga notte particolare. Le avevano ucciso un figlio, un ragazzo di 25 anni che lavorava in una stazione di servizio.
Un coetaneo, fermatosi al suo distributore, prima dell…
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Aggiunto da Franca su 17 dicembre 2008 a 12:53 —
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