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scrivere pensare libertà

Stavolta Dio è passato da Haiti? C'è un popolo che per la religione si fa saltare in aria... ma è per lo stesso Dio? Non credo!!! Io penso che la sua assenza sia peggio di una guerra, purtroppo non c'è nessuno che può telefonare a Dio... non risponde e allora la preghiera è come la bestemmia: Non serve a niente!!!!!!!

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Risposte a questa discussione

Non ci penso lontanamente, Car, a toccare chicchessia e men che meno tua madre.
Ma non vedo il motivo per il quale tu possa permetterti di affermare che la persona (o l'entità) cui si aggrappano i credenti (fra i quali non mi includo) debba essere per forza cattiva mentre quella cui ti aggrappi tu debba essere per forza buona. Quel che vale per te deve valere anche per gli altri. O fai due pesi e due misure?

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Divertentissima questa discussione, è piena di battute esilaranti.
Ragazzi stiamo litigando su Dio !
Era da prevedersi, ora credo sempre di più alla definizione che dice : "le religioni sono l'oppio dei popoli" e a quell'altra che dice : "tutte le guerre, e tutti i milioni di morti che ne conseguono sono dovute alle religioni e al culto degli dei".
Tutte le fabbriche di armi ringraziano riconoscenti Dio.

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Infatti ieri sera, rileggendo questa discussione , mi sono fatta tante risate ed ho pensato che Dio ridesse con me. Le religioni, caro Daniele, spesso tradiscono la fede. Io rispetto chi non crede forse sarebbe il caso che i non credenti rispettassero chi crede.

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1. Tiziana mi aveva chiesto a chi mi aggrappavo ed io le ho risposto dicendo a mia madre.
2. ManOnJupiter ha messo in dubbio la bontà di mia madre.
3. Franca parla di rispetto per chi crede a Dio
Carissima Franca io non manco di rispetto a chi crede che Dio sia buono ho amici che sono Evangelisti, Testimoni di Geova ecc. la penso diversamente e scusami se ho la mia idea...
Scusate se il mio pensiero è uguale a quello di Daniele, se volete giustiziateci :-)

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Caro Car Meg, per fortuna il tempo dei roghi è finito. Hai tutto il diritto di pensare come vuoi.
Anni fa sono stato a Taizè un luogo di grande spiritualità. E' l' unico posto al mondo dove cattolici anglicani e protestanti, spezzano il pane insieme. Ci sono rimasta tre giormi, con mio marito e i miei due figli. Ricordo che sopra la porta di una chiesa costituita da un tendone da circo, collegato con altri due tendoni circensi c' era questa bellissima scritta: " Che il padre si riconcili con i figli e i figli con il padre, la moglie si ricomcili con il marito e il marito con la moglia. Al termime dell' invito ad altre riconciliazioni, c' era questo invito: " Che il credente si riconcili con il non credente e il non credente si riconcili con il credente. Ciao. Franca.

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Maledetto Car Meg, che le fiamme dell'inferno possano bruciacchiarti !




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Dinanzi a questa tragedia viene da chiedersi dove sia Dio. Sono i dubbi della fede. Le domande senza risposte. Haiti una grande tragedia umana come tante nel modo. Perché questo succede e perché sempre dove regna la povertà? Domande senza risposte dell’esistenza. Forse avvengono per cercare le risposte che non conosciamo. Quello che possiamo fare è in ogni caso portare un pensiero di conforto a tutti coloro che sono stati colpiti e maggiormente un aiuto materiale che forse è la cosa più importante.

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Se vi interessano anche i pareri dei santoni indiani, ne ho letto uno oggi che calza a pennello col nostro dibattito.
E' una pagina del libro CON TE E SENZA DI TE del maestro OSHO che mi consigliò di leggere LUPONE.

L'amore di cui parla è inteso soprattutto come amore fisico.

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Mi ricordo di avere letto la risposta di un detenuto in un Lager tedesco. Avevano appena impiccato un bambino la cui agonia fu atroce perché il suo corpicino leggero lo faceva ondeggiare, sottraendolo ad una rapida morte liberatrice. Qualcuno gridò: " Dio, dove sei?" il detenuto rispose: "Dio sta pendendo, agonizzante da quella forca"

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Knock knock...
Non posso rimanere lontano da questo topic, che possiede l' irresistibile fascino delle discussioni in cui FIN DAL PRINCIPIO é assolutamente chiaro che non esiste una risposta esaustiva.
Fornisco il mio opinabile contributo, dicendo che diffido enormemente di quel concetto di Dio antropomorfizzato di cui traboccano i testi sacri.
Quell' antropomorfìa che abbassa l' Infinito alla faziosa dimensione umana, rendendo "quel" Dio così partigiano da fargli "eleggere" popoli e distribuire in modo del tutto arbitrario la sua incazzosissima benevolenza. E pensare che, applicando all' infinito ( dimensione ontologica elettiva della divinità ) tutti i predicati positivi possibili, alla voce "giustizia" si dovrebbe escludere di fare figli e figliastri. Ma quella che a me appare come una visibile contraddizione in termini al momento viene semplicemente messa in freezer dai teologi delle religioni monoteiste, in attesa di stabilire chi sia il VERO depositario della rivelazione divina.
E' già stato detto, ed io sposo in pieno il concetto : la Luce, che illumina il nostro minuscolo terzo pianeta di un piccolo sistema planetario collocato alla periferia di una marginale galassia, é la stessa che permea un quantum di spazio e di tempo inconcepibilmente vasto, per le nostre facoltà intellettive.
La Luce che ne regola il più piccolo quark ragiona in termini di Eoni e di spazi immensi ( il numero che esprime in km il diametro dell' Universo che siamo al momento in grado di misurare è fatto di VENTOTTO cifre... ), e noi, per la microscopica durata della nostra singola vita, non siamo altro che un solo fotogramma in una pellicola enormemente lunga.
Qualcuno di noi sarebbe in grado di comprendere la trama, lo scopo narrativo e l' esito di tale film guardando quel solo fotogramma ?
Lasciamo alla Luce l' incarico di tessere una trama armonica e di esercitare una volontà non ostile ma amorevole, secondo i suoi tempi ed i suoi modi.
L' Infinito in cui credo non deve darmi risposte obbligatoriamente compatibili col "qui e ora", ma la mia fede in una simmetria armonica non ne risente.

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Ho sempre ritenuto che avere dei dubbi fosse sinonimo di intelligenza e saggezza.
Sulla Fede però no. Anche per il Vangelo: che ne sappiamo noi che ciò che hanno scritto gli evengelisti corrisponda a verità? Si possono fare dei confronti storici, d'accordo, ma che ne sappiamo noi della veridicità dei miracoli, dei fatti ecc ecc ecc?
La fede non ha dubbi. Poco importa se è vero o no. Ci si crede punto e basta.
Esattamente come fanno i buddhisti per Buddha, gli islamici per Maometto ed Allah.
Gli atei crederanno a sé stessi probabilmente, alle proprie forze. A chi possono credere altrimenti?

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pure io sto cercando lavoro....car meg....ma non do colpa a Dio ...per tutto questo...anche se succede un terremoto o un incidente o un disastro aereo o ferroviario...la colpa la devi ricercare nel sistema e nell'uomo....non sei cambiato dall'ultima volta che ci siamo sentiti....ti ricordo che dio esiste....ma esiste anche una forza del male....entrambi,si possono manifestare nei sogni o possederti nella mente....nei tuoi pensieri.....abbiamo un'anima...ma tu non te ne rendi conto ....ma sai perche....perche non credi...e lui non si avvicinera a te....si manifesta nelle persone umili e credenti....e un dio diverso da come e dipinto nei quadri....o immaginato dalle religioni.....prova ad avvicinarti.....poi ti renderai conto.....la colpa dei terremoti non e in dio ...ma nell'uomo che progetta e costruisce solo con profitto e scarsa razionalità....e in questo sistema industrializzato che sta portando scompensi...e non fa attenzione all'importanza delle famiglie...e quindi a far girare l'economia....e per questo ....che siamo arrivati ai nostri giorni....hanno stravolto un sistema che funzionava....le conseguenze e nel potere di queste persone......prova a riflettere.....e parliamone...

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